Non categorizzato

Le tariffe del Servizio Idrico Integrato - Anni 2014 e 2015

Anche per gli anni 2014 e 2015 la competenza in merito alla definizione delle metodologie di calcolo delle tariffe è in capo all’Autorità per l’energia elettrica il gas e il servizio idrico (AEEG).

Il Consiglio di Bacino Veronese ha il compito di raccogliere i dati e le informazioni che determinano le basi per il calcolo delle tariffe, che viene successivamente convalidato dall’AEEG, con le modalità riportate nella deliberazione n. 643/2013/R/IDR del 27 dicembre 2013

Le tariffe per  gli anni 2014 e 2015 si ottengono applicando i coefficienti di moltiplicazione "teta2014" e "teta2015" alle tariffe in vigore nell’anno 2012. 

Con Deliberazioni di Assemblea n. 5 e n. 6 del 15 aprile 2014 il Consiglio di Bacino Veronese ha approvato i valori dei coefficienti di moltiplicazione da utilizzare per gli anni 2014 e 2015  per i gestori Azienda Gardesana Servizi e Acque Veronesi. Tali moltiplicatori sono stati approvati in via definitiva dall'Autorità per l’energia elettrica il gas ed il servizio idrico (AEEG) con Deliberazione del 17 luglio 2014 349/2014/R/IDR.

- Area Veronese (Acque Veronesi Scarl):                  teta2014 = 1,165  teta2015 = 1,241
- Area del Garda (Azienda Gardesana Servizi SpA):  teta2014 = 1,121  teta2015 = 1,156

L’adeguamento va effettuato per le utenze di tutte le tipologie ed anche per gli scarichi industriali in fognatura, e riguarda sia le quote fisse che tutte le quote variabili. Le nuove tariffe hanno effetto sui consumi a partire dal 1 gennaio 2014 e dal 1 gennaio 2015.

Le nuove tariffe non si applicano nei seguenti comuni: Mezzane di Sotto, Selva di Progno, Brentino Belluno, mentre si applicano ai comuni di Affi e Torri del Benaco limitatamente alle porzioni di servizio ad oggi erogate da AGS SpA.

In definitiva le nuove tariffe 2014 e 2015 risultano le seguenti:

piddieffe Tariffe applicate dal 1 gennaio 2014 

piddieffe Tariffe applicate dal 1 gennaio 2015

Comitato Territoriale dell'ATO Veronese

Di seguito di pubblica l'avviso per la designazione del rappresentante di ripartizione territoriale n. 8 "Est veronese" (Vestenanova, S.Giovanni Ilarione, Cazzano di Tramigna, Montecchia di Crosara, Roncà, Soave, Monteforte d'Alpone, San Bonifacio e Belfiore) del Comitato Territoriale. Il termine è fissato per il 21 settembre 2026.

piddieffeAvviso 

 

Con Decreto del Presidente n. 3 del 02 settembre 2024 sono stati rinnovati gli 11 componenti del Comitato Territoriale, come di seguito indicato:

Alessandro Gardoni (Sindaco del Comune di Valeggio sul Mincio)
Roberto Zorzi (Sindaco del Comune di Sant'Ambrogio di Valpolicella)
Tommaso Ferrari (Assessore del Comune di Verona)
Gerardo Zantedeschi (Sindaco del Comune di San Pietro in Cariano)
Roberto Dall'Oca (Sindaco del Comune di Villafranca di Verona)
Arturo Alberti (Sindaco del Comune di Grezzana)
Giulio Furlani (Sindaco del Comune di San Martino Buon Albergo)
Fulvio Soave (Sindaco del Comune di San Bonifacio)
Elena Guadagnini (Sindaco del Comune di Castel D'Azzano)
Attilio Gastaldello (Sindaco del Comune di San Giovanni Lupatoto)
Paolo Longhi (Sindaco di Legnago)

piddieffe Regolamento per la disciplina del funzionamento del Comitato Territoriale

piddieffe Ripartizione territoriale in 11 Aree

 

PARERI DEL COMITATO TERRITORIALE

ANNO 2018

piddieffe  Parere N. 1 del 24.05.2018 - Aggiornamento biennale schema regolatorio 2016-2019

ANNO 2016

piddieffe  Parere N.1 del 26.05.2016 - Piano degli interventi e tariffe 2016-2019

piddieffe  Parere N.2 del 26.05.2016 - Convenzione e Carta Servizi

piddieffe  Parere N.3 del 16.12.2016 - Istanza riequilibrio economico-finanziario AGS SpA

piddieffe  Parere N.4 del 16.12.2016 - Determinazioni tariffarie Comuni di Affi e Torri del Benaco

ANNO 2015

piddieffe  Parere (estratto verbale) del 17.06.2015 - Richiesta del Comune di Castagnaro

piddieffe  Parere (estratto verbale) del 17.06.2015 - Nuove cauzioni contrattuali

Adempimenti ai sensi del Decreto 25 gannaio 2015

Con Decreto del 25 gennaio 2015, pubblicato sulla GU n. 57 del 10 marzo u.s., il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha definito le informazioni in materia di partecipazioni da trasmettere al Ministero del Tesoro a cura degli enti locali.

Nel file pdf sottostante potrete accedere alle principali informazioni riguardanti questo Consiglio di bacino Veronese, Ente di diritto pubblico obbligatorio ai sensi della legge. 

piddieffe Decreto 25 gannaio 2015, art.3: informazioni richieste 

Adempimenti ai sensi dei commi 611-614 della Legge di Stabilità 23 dicembre 2014

Si segnala che gli adempimenti posti in capo alle amministrazioni locali in merito ai piani di razionalizzazione delle partecipazioni, di cui all’art. 1, commi da 611 a 614, della legge di stabilità 2015, non riguardano il Consiglio di Bacino Veronese.

Infatti, il Consiglio di Bacino Veronese è un soggetto pubblico costituito mediante convenzione tra tutti i comuni dell’Ambito Territoriale Ottimale Veronese. Questo Ente è definito dalla Legge regionale del veneto 27 aprile 2012, n. 17 “Disposizioni in materia di risorse idriche”, come il soggetto che si occupa della programmazione, dell’affidamento e del controllo del servizio idrico integrato, in attuazione delle disposizioni nazionali di settore. La partecipazione dei comuni al Consiglio di Bacino è obbligatoria, ai sensi dell’articolo 147 del d.lgs. 3 aprile 2006, n. 152.

Amministrazione trasparente

La presente sezione accoglie tutti i dati, i documenti e le informazioni di cui è prevista la pubblicazione ai sensi del Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33 , che ha riordinato la disciplina degli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni in attuazione di quanto previsto dall’articolo 1, comma 35, della Legge c.d. "anticorruzione" n. 190/2012. Le informazioni sono organizzate in sotto-sezioni, in conformità allo schema contenuto nella tabella allegata al decreto citato.

Attenzione - I dati personali pubblicati nella presente sezione sono riutilizzabili solo alle condizioni previste dalla normativa vigente sul riuso dei dati pubblici (Direttiva 2003/98/CE; D.Lgs. 36/2006)), in termini compatibili con gli scopi per i quali sono stati raccolti e registrati, e nel rispetto della normativa in materia di protezione dei dati personali.

LIVELLO 1 (macro famiglie)

Disposizioni generali

Organizzazione

Consulenti e Collaboratori

Personale

Bandi di Concorso

Performance

Enti controllati

Provvedimenti

Bandi di gara e contratti

Sovvenzioni, contributi, sussidi, vantaggi economici

Bilanci

Beni immobili e gestione patrimonio

Servizi erogati

Controlli e rilievi sull'amministrazione

Pagamenti dell'amministrazione

Pianificazione e territorio

Informazioni ambientali

Interventi straordinari e di emergenza

Altri contenuti - Prevenzione della corruzione

Altri contenuti - Accesso civico

Altricontenuti - Veicoli in dotazione

Altri Contenuti - Dati ulteriori