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Fondo di solidarietà Internazionale - VOCI E VOLTI
Un acquedotto per Ntuntu - TANZANIA - AFRICA
DESCRIZIONE DELL'OPERA: Costruzione di un pozzo con pannelli solari.
A Ntuntu risiede una comunità di tre suore della Congregazione delle Suore Terziarie Cappuccine della sacra famiglia che ha chiesto l’intervento di Voci e Volti per risolvere la grave situazione della risorsa idrica. Il progetto consisteva nella creazione di un pozzo all’interno dell’area in cui si trova la casa delle suore, per far sì che questa comunità gestisca la risorsa nel modo migliore a beneficio di tutto il villaggio. Dal pozzo, infatti, parte la canalizzazione dell’acqua verso 5-6 luoghi di approvvigionamento situati in varie zone del villaggio, in modo da consentire a tutte le famiglie di accedervi. Il pozzo è costruito con l’utilizzo di una pompa ad immersione che funziona grazie all’energia prodotta da pannelli solari fotovoltaici. La realizzazione di questo progetto è stata spunto per avviare un’intensa attività di formazione per tutta la comunità del villaggio. I programmi formativi hanno previsto istruzione per i bambini dalla materna alla scuola primaria su come utilizzare l’acqua per lavarsi e tenersi puliti, e di quanto l’acqua sia importante per la vita. Per giovani e adulti l’attività formativa è passata attraverso un lavoro concreto di istruzione all’utilizzo della risorsa.
ASSOCIAZIONE: VOCI E VOLTI
ANNO DI REALIZZAZIONE: 2011
POPOLAZIONE BENEFICIARIA: 1200 famiglie, circa 6mila persone del villaggio di Ntuntu.
IMPORTO DEL CONTRIBUTO ATOVR: 10.750 euro
Fondo di solidarietà Internazionale - PROGETTO EMMAUS – Cittadini solidali per l'acqua a Nokouè
PROGETTO EMMAUS
Cittadini solidali per l'acqua a Nokouè - BENIN (AFRICA)
DESCRIZIONE DELL'OPERA: Il progetto riguarda 9 villaggi situati sulle rive del lago per una popolazione di circa 80mila persone. L’accesso alla rete idrica è garantito attraverso una serie di fontane erogatrici di acqua potabile. Il progetto prevede anche un coinvolgimento della popolazione nella gestione, conservazione e manutenzione degli impianti attraverso l’associazione AUAEAN e la responsabilizzazione di 25 addetti scelti tra gli abitanti del villaggio con il compito di erogazione dell’acqua, controllo dei consumi, manutenzione degli impianti. Il progetto si inquadra in quello generale sviluppato da Emmaus Internazionale dove ad Emmaus Villafranca viene affidato il compito della realizzazione dei lavori per garantire l’approvvigionamento dell’acqua potabile nel villaggio di Dèkanmey.
Il contributo dell’Ato Veronese viene impiegato per acquisire e istallare l’equipaggiamento idraulico e elettromeccanico dell’impianto: fornitura e istallazione della pompa ad immersione per la perforazione , fornitura ed istallazione dell’equipaggiamento idraulico, perforazione del terreno, fornitura e istallazione di un gruppo elettrogeno diesel 12 k VA.
ASSOCIAZIONE: EMMAUS VILLAFRANCA
ANNO DI REALIZZAZIONE: 2012
POPOLAZIONE BENEFICIARIA: 9 villaggi e circa 80mila persone. La popolazione dei villaggi vive sull’acqua. Le abitazioni sono prevalentemente palafitte e il mezzo di trasporto sono le piroghe e barche a remi, poche a motore. La popolazione, prima dell’intervento di Emmaus, non disponeva di acqua potabile. La mancanza di servizi igienico-sanitari, il gettare le carogne degli animali e le immondizie nelle acque del lago rendeva l’acqua insalubre. Nonostante ciò la popolazione doveva accontentarsi di utilizzare un’acqua non potabile o era costretta a mandare i bambini o le donne a prenderla a parecchi chilometri di distanza: la mancanza di acqua era un pericolo quotidiano, con malattie causate dall’acqua non potabile frequenti, elevando anche la mortalità infantile. inoltre l’inquinamento era entrato nella catena alimentare attraverso il pesce pescato nel lago.
L’obiettivo del progetto è stato migliorare le condizioni di vita di salute della popolazione con particolare riguardo alla mortalità infantile Come ricaduta positiva si consente ai bambini la frequenza scolastica, prima interrotta dalla necessitò di approvvigionamento dell’acqua potabile.
IMPORTO DEL CONTRIBUTO ATOVR: 30mila euro (costo totale del progetto 150mila euro)
Fondo di solidarietà Internazionale - CRESCERE INSIEME - San Francisco de Floresta
Progetto "SAN FRANCISCO DE FLORESTA" - CrescereInsieme Onlus
Guinea Bissau (AFRICA OCCIDENTALE)
DESCRIZIONE DELL'OPERA: Il progetto nasce e si sviluppa attorno a una azienda agricola e di trasformazione dell'anacardo. visto l'aumento di persone impiegate e della popolazione residente nella zona, si è resa indispensabile la riapertura di una scuola e di un piccolo ambulatorio medico. Il progetto quindi consisteva nel dotare di acqua pulita la scuola di San Francisco e dotare le case del personale de la fabbrica di acqua pulita. Si è inserito nelle azioni intraprese per constrastare il colera in Guinea Bissau. L'intervento è stato realizzato all'interno del progetto San Francisco de Floresta, nel sud della Guinea Bissau, attraverso la costruzione di un nuovo pozzo per la scuola e la dotazione di una pompa a pannelli solari e le necessarie tubazioni per il pozzo esistente vicino alle abitazioni degli operai della fabbrica. Oltre a questo il progetto ha realizzato una intensa campagna di sensibilizzazione nei villaggi, ponendo attenzione all'uso dell'acqua,a ll'ambiente pulito, alla costruzione di latrine, a come evitare le croniche epidemie di colera.
ASSOCIAZIONE: CrescereInsieme Onlus (Verona)
ANNO DI REALIZZAZIONE: 2012
POPOLAZIONE BENEFICIARIA: beneficiari diretti del progetto sono stati i lavoratori dell'azienda e le loro famiglie: circa 200 famiglie e i ragazzi che frequentano la scuola (circa 150) con relative famiglie. beneficiari indiretti tutte le famiglie e i bambini residenti nella zona d'intervento: circa 10mila persone. Il progetto San Francisco de Floresta, infatti, costituisce una opportunità di miglioramento della qualità di vita di tutte le persone che abitano nei villaggi circostanti.
IMPORTO DEL CONTRIBUTO ATOVR: assegnazione del contributo di 20.850,00 euro (a fronte di un costo totale del progetto di 41.700,00 euro), deliberati dal Comitato istituzionale del Consiglio di Bacino Veronese il 13 settembre 2013.
Intervista
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Piano d'Ambito
L'AATO Veronese ha approvato una prima versione del Piano d'Ambito nel Dicembre 2003. Successivamente è stata fatta una revisione del Piano d'Ambito che ha portato alla versione definitiva del Piano d'Ambito, approvata dall'Assemblea dei Sindaci con deliberazione n. 3 del 1 luglio 2005.
Alla fine dell'anno 2009 è stato avviato il percorso di aggiornamento del Piano che si è concluso con l'approvazione del nuovo Piano d'Ambito da parte dell'Assemblea dei Sindaci, con deliberazione n. 6 del 20 dicembre 2011.
