Le tariffe del Servizio Idrico Integrato nell'ATO Veronese

La tariffa costituisce il corrispettivo del servizio idrico integrato (art. 154 del Decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 recante Norme in materia ambientale) ed è determinata tenendo conto della qualità della risorsa idrica, del servizio fornito, delle opere e degli adeguamenti necessari, nonché dei costi di gestione che le società erogatrici del servizio debbono sostenere per garantire la qualità del servizio.

Per i valori delle tariffe applicate nel 2014, visitare la pagina Anni 2014-2015. Di seguito le metodologie applicate nei diversi anni per il calcolo delle tariffe.

Anni 2007-2012

La tariffa, fino all'anno 2012, è stata calcolata applicando il  “Metodo normalizzato per la definizione delle componenti di costo e la determinazione della tariffa di riferimento del servizio idrico integrato” sancito dal D.M. 1 agosto 1996.

Le modalità seguite fino al 2012 dall'Autorità d'ambito hanno visto una revisione annuale del valore della tariffa per ogni uso e scaglione, al fine di completare il percorso di allineamento tariffario alla tariffa di Piano d'Ambito per i vari Comuni: tale percorso di allinemanto tariffario si è concluso nel 2012, ovvero dopo sei anni a partire dall'affidamento della gestione. Ogni anno l’Assemblea dei Sindaci ha approvato il programma annuale degli investimenti delle società di gestione e, parallelamente, ha verificato che la tariffa del servizio idrico integrato fosse calcolata in modo da garantire la qualità del servizio e l’equilibrio finanziario delle società di gestione, seguendo l’obiettivo costante del contenimento dei costi di gestione.

Per i valori delle tariffe applicate nei vari anni, visitare le pagien dedicate Anno 2007, Anno 2008, Anno 2009, Anno 2010, Anno 2011, Anno 2012.

Anno 2013

A partire dall'anno 2013 la competenza per l’approvazione delle tariffe è passata all’Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas (AEEG). La stessa Autorità con Deliberazione n. 585/2012/IDR del 28 dicembre 2012, e successive modificazioni e integrazioni, ha predisposto il nuovo Metodo Tariffario Transitorio (MTT) per la determinazione delle tariffe del servizio idrico integrato negli anni 2012 e 2013, che sostituisce integralmente il precedente metodo tariffario approvato con DM 1° agosto 1996.

Il nuovo Metodo Tariffario Transitorio approvato con la citata deliberazione di AEEG n. 585/2012 prevede che, negli anni 2012 e 2013, il valore delle tariffe del servizio idrico integrato sia uguale al valore delle tariffe in vigore inizialmente nell’anno 2012, moltiplicato per un fattore moltiplicativo c.d. “teta”, risultato di una complessa elaborazione dei dati forniti dalle società di gestione, attraverso le formule dettate dalla AEEG.

Per il valore del "teta2013" e delle conseguenti tariffe 2013, visitare la pagina Anno 2013.

Anni 2014 e 2015

L'Autorità per l'Energia Elettrica il Gas e il Sistema Idrico (AEEG) ha emanato la Deliberazione n. 643/2013/IDR del 27 dicembre 2013 di approvazione del Metodo Tariffario Idrico (MTI) da applicare per la determinazione delle tariffe per gli anni 2014 e 2015.

Il Metodo Tariffario Idrico (MTI), come il Metodo Tariffario Transitorio (MTT) valido per il 2013, prevede che il valore delle tariffe 2014 e 2015 si ottenga moltiplicando il valore delle tariffe dell'anno 2012 per i coefficienti moltiplicativi "teta2014" e "teta2015" risultanti dalle elaborazioni dei dati effettuate applicando il metodo predisposto dall'AEEG.

Per il valore dei "teta2014" e "teta2015" e delle conseguenti tariffe 2014 e 2015, visitare la pagina Anni 2014-2015.

Anni 2016 - 2019

L'Autorità per l'Energia Elettrica il Gas e il Sistema Idrico (AEEGSI) ha emanato la Deliberazione n. 664/2015/R/IDR del 28 dicembre 2015 di approvazione del Metodo Tariffario Idrico per il secondo periodo regolatorio (MTI-2) da applicare per la determinazione delle tariffe per gli anni 2016-2019.

l Metodo Tariffario Idrico per il secondo periodo regolatorio (MTI-2), prevede che il valore delle tariffe 2016, 2017, 2018 e 2019 si ottenga moltiplicando il valore delle tariffe dell'anno 2015 per i coefficienti moltiplicativi "teta2016" , "teta2017", "teta2018"e "teta2019" risultanti dalle elaborazioni dei dati effettuate applicando il metodo predisposto dall'AEEG.

Per il valore dei "teta2016-2019"  e delle conseguenti tariffe 2016, 2017, 2018 e 2019, visitare la pagina Anni 2016-2019.

 

L'articolazione tariffaria:

La tariffa del SII comprende le quote relative al servizio acquedotto, al servizio fognatura e al servizio depurazione.

Le tariffe del servizio acquedotto sono diversificate in funzione della tipologia dell'utenza secondo el seguenti categorie:

- uso domestico residente;
- uso domestico non residente;
- uso pubblico di interesse comunale;
- usi industriale, commerciale e servizi;
- uso allevamento.

La struttura del tariffa acquedotto è del tipo binomiale costituita da una quota fissa e da una quota variabile in funzione del consumo.

Le tariffe dei servizi di fognatura e depurazione, invece, sono identiche per tutte le tipologie di consumo e sono applicate alle utenze effettivamente allacciate alla rete fognaria recapitante ad un  impianto di depurazione in funzione.

Fanno eccezione gli scarichi in fognatura provenienti da insediamenti di tipo industriale, ai quali si applica una specifica tariffa calcolata applicando la formula ministeriale, con l'applicazione dei conseguenti "teta" ai coefficienti della formula.

L'articolazione tariffaria oggi in vigore, mantenuta uguale a quella del 2012, è unica per tutti i comuni dell'ATO Veronese che hanno trasferito la gestione del SII alle due società di gestione affidatarie Acque Veronesi ed Azienda Gardesana Servizi.

 
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